Il 24 febbraio, nel quarto anniversario dell’invasione su vasta scala della Federazione Russa in Ucraina, a Roma si sono svolti momenti commemorativi e di preghiera con la partecipazione della comunità ucraina, del clero e del corpo diplomatico.
Nella chiesa dei Santi Sergio e Bacco Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk ha guidato una preghiera comune alla presenza della comunità ucraina, di rappresentanti del clero e del corpo diplomatico, in memoria delle vittime dell’aggressione russa e con un’intenzione per una pace giusta e duratura per l’Ucraina.
Nella stessa giornata la Comunità di Sant’Egidio ha promosso, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, una preghiera per la pace in Ucraina in occasione del quarto anniversario dell’inizio della guerra. Il momento di preghiera è stato presieduto dal cardinale Matteo Zuppi. L’iniziativa ha rappresentato una concreta testimonianza di solidarietà, unità e vicinanza al popolo ucraino da parte della società italiana e della comunità internazionale.
L’Ucraina ricorda ogni vita spezzata per la libertà dello Stato e, insieme ai partner internazionali, continua a impegnarsi per il ripristino della pace e della sicurezza in Europa.