Nel quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa su larga scala, il 25 febbraio, nella basilica di Santa Maria in Trastevere si è celebrata una Messa per la pace in Ucraina e in ricordo di quanti hanno perso la vita a causa dell’aggressione russa. La liturgia, promossa dall’Ambasciata d’Ucraina, è stata presieduta dal Cardinale Matteo Zuppi.
La celebrazione ha rappresentato un segno di solidarietà spirituale con il popolo ucraino nel tempo della prova. Presenti esponenti della comunità ucraina in Italia, membri del clero e rappresentanti del corpo diplomatico.
Durante la liturgia sono state elevate preghiere per il rapido ristabilimento di una pace giusta, per le vittime della guerra e per tutti coloro che continuano a soffrire a causa dell’aggressione russa contro l’Ucraina. Nell’omelia il Cardinale Zuppi ha richiamato storie concrete di ucraini segnati dal conflitto: chi ha perso i propri cari, chi è rimasto senza casa, famiglie divise dalla guerra.
L’ampia partecipazione di fedeli, diplomatici e religiosi ha testimoniato una volta di più la vicinanza e il sostegno al popolo ucraino.
L’Ambasciata ha espresso gratitudine al Cardinale Matteo Zuppi, in qualità di Inviato speciale del Santo Padre per le questioni umanitarie, per l’impegno costante volto al ritorno di tutti i prigionieri di guerra ucraini, dei bambini deportati illegalmente e dei civili.