L’8 febbraio Ucraina e Santa Sede hanno ricordato il 34° anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche. La ricorrenza segna un percorso di rispetto e fiducia reciproci, lungo il quale si sono sviluppati un dialogo aperto e una vicinanza spirituale tra il popolo ucraino e la Sede Apostolica.
Nel corso di questi anni la cooperazione tra Ucraina e Santa Sede ha interessato i settori umanitario, culturale e sociale. Le iniziative comuni hanno contribuito alla tutela della dignità umana, al sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione e alla promozione del dialogo interreligioso.
Con l’inizio della guerra su larga scala contro l’Ucraina, la solidarietà della Santa Sede ha assunto un carattere particolarmente concreto. Il sostegno alle vittime delle ostilità, l’impegno nelle missioni umanitarie, l’invio di forniture mediche e alimentari, l’assistenza a bambini, famiglie sfollate e prigionieri di guerra sono divenuti segni tangibili di vicinanza al popolo ucraino in un tempo di prova.
Un ruolo centrale è svolto dal dialogo costante orientato alla difesa della vita, dei diritti fondamentali della persona e alla ricerca di una pace giusta fondata sui principi del diritto internazionale. L’Ucraina apprezza la posizione coerente della Santa Sede a favore della cessazione delle sofferenze della popolazione civile e del ripristino della giustizia.
Il dialogo e la cooperazione bilaterali proseguono nel campo del sostegno umanitario e della tutela della dignità umana.