Papa Francesco, nell'ambito della sua visita in Turchia, questa mattina si è recato al tempio di San Giorgio del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli dove è stato accolto dal Patriarca Ecumenico Bartolomeo I che lo ha accompagnato per la Divina liturgia nella Festa di Sant'Andrea apostolo.
Nel suo discorso il Papa ha indicato la dimensione interpersonale del dialogo ecumenico e la piena comunione che non significa sottomissione l'uno dell'altro, ma accoglienza dei doni che Dio ci ha dato. Il Papa ha sottolineato che l'unica cosa che la Chiesa cattolica desidera e che lui ricerca come Vescovo di Roma, "la Chiesa che presiede nella carità", è la comunione con le Chiese ortodosse. Tra le emergenze nel mondo Papa Francesco ha indicato i poveri, i giovani e le vittime dei conflitti nel mondo. E qui il Papa ha ricordato il "disumano e insensato attentato" alla moschea di Kano in Nigeria rivendicato dai Boko Haram. il Papa e il Patriarca hanno raggiunto il secondo piano del Palazzo patriarcale per la Benedizione ecumenica a cui è seguita, nella Sala del Trono, la lettura e la firma della "Dichiarazione Congiunta" in cui il Papa e il Patriarca hanno ribadito l’impegno per l’unità e lanciato un appello di pace per il Medio Oriente e l’Ucraina.