Il 1 marzo 2014 si è svolta la Riunione del Consiglio di Sicurezza e della Difesa d’Ucraina, alla quale è stata approvata la Decisione “Sulle misure immediate in merito alla garanzia della sicurezza nazionale, sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina”, messa in vigore il 2 marzo 2014 con il Decreto del Presidente d’Ucraina a.i., Presidente della Verkhovna Rada (Parlamento) d’Ucraina Oleksandr Turchynov, in base alla quale sono stati effettuati immediatamente i seguenti passi:
- messa in assetto di guerra tutte le Forze Armate d’Ucraina e tutte le altre formazioni militari del nostro Stato;
- convocazione per il periodo di esercitazione dei cittadini soggetti al servizio di leva nei tempi e termini decisi dallo Stato Maggiore delle Forze Armate d’Ucraina;
- assegnazione delle necessarie resorse finanziarie, tecnico-materiali ed altre per una congrua garanzia della sicurezza, dei diritti e degli interessi dei cittadini d’Ucraina, della sovranità, dell’integrità territoriale e dell’intangibilità dei confini di Stato d’Ucraina;
- invio delle richieste ai decasteri per gli Affari Esteri di alcuni Stati firmatari del Memorandum alla garanzie di sicurezza in relazione all’adesione dell’Ucraina al Trattato sulle non preliferazioni delle armi nucleari del 5 dicembre 1994, in particolare, agli Stati Uniti d’America e alla Granbretagna con la richiesta di garantire la sicurezza d’Ucraina e di svolgere le relative consultazioni dei rappresentanti ufficiali a Kyiv;
- garanzia della prottezione potenziata degli impianti energetici e delle infrastrutture critiche dell’Ucraina;
- creazione di uno Centro direttivo operativo per la reazione alla situazione nella Repubblica Autonoma di Crimea e a Sebastopoli a capo del Segretario del Consiglio di Sicurezza e della Difesa d’Ucarina.